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ERA IL PEGGIORE

ERA IL MIGLIORE

DEI TEMPI

DEI TEMPI

Le Giornate dell'Educazione
e dell'Ambiente

Napoli, Quartieri Spagnoli

Tre giorni di attività, dibattiti, incontri dedicati ai temi dell’educazione e dell’ambiente, workshop e laboratori ludico-scientifici per adulti

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i numeri del festival
dal 2023 ad oggi

38

sessioni

24

laboratori didattico-scientifici

103

relatori

Le Giornate dell'Educazione
e dell'Ambiente

Tre giorni di attività, dibattiti, incontri e workshop dedicati ai temi dell’educazione e dell’ambiente: un appuntamento che si rinnova nell’ambito delle attività di EDUQA, il polo educativo a vocazione ambientale che sorge nei Quartieri Spagnoli, nel centro storico di Napoli. Gli spazi di EDUQA e quelli della Fondazione FOQUS, promotrice del progetto insieme a “Dalla Parte Dei Bambini” – Impresa sociale, "BE for Education Foundation" e “Con i bambini” – Impresa sociale, ospitano nelle tre giornate dell’edizione conferenze, workshop aperti al pubblico e laboratori ludico-scientifici.

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Il programma
"in cammino verso GEA"

L’edizione di GEA 2026 viene anticipata e arricchita dai risultati dell'intenso programma di co-costruzione nato con il percorso in Cammino verso GEA e dalla Summer School che ha coinvolto insegnanti, dirigenti e scuole di diverse regioni italiane. Forte di un percorso avviato da due anni, la rete nazionale di scuole lavora su temi centrali come inclusione, cooperazione didattica, democrazia, ecologia ed apertura degli istituti in orario extrascolastico. Dal lavoro sviluppato durante la Summer School e dai tavoli di confronto si prosegue nell'allargamento della rete di connessioni in tutta Italia, per imparare gli uni dagli altri e compiere un passo in avanti verso nuove politiche per la scuola — mettendo al centro i bambini e le bambine, le competenze e il capitale sociale dei loro insegnanti.

Scopri di più sul lavoro del coordinamento delle scuole. “In cammino verso GEA” è il percorso e il pretesto utilizzato durante quest’anno per riunire e far riflettere insieme dirigenti, insegnanti e genitori che desiderano costruire una scuolamigliore, più giusta e più attenta ai bisogni dei bambini e delle bambine. Sono scuole, insegnanti e comunità educanti che condividono il desiderio di immaginare e praticare un’educazione diversa, ispirata alle pedagogie attive, al rispetto per ogni singolo studente e alla valorizzazione delle sue potenzialità. Ripensare e trasformare la scuola è un compito urgente in un momento storico in cui si tende sempre di più a riempire le vite e le teste dei bambini, anche attraverso l’uso delle tecnologie, in una corsa a tenerli costantemente impegnati. Cos’altro fare, come adulti? La domanda sorge dinanzi a un quadro che mette in discussione processi di trasmissione del sapere molto lenti per trasformarli in risposta a un contesto totalmente mutato e in mutamento. Di quale scuola abbiamo allora bisogno? Obiettivi del percorso “In cammino verso GEA” Si vuole creare uno spazio di condivisione di pratiche, un laboratorio aperto in cui incontrarsi, scambiarsi idee e strumenti, riflettere insieme su come promuovere un processo di advocacy per una scuola che sia davvero a misura di bambino. Una scuola in cui la partecipazione, l’ascolto e il dialogo siano i pilastri sui quali costruire significative relazioni di crescita. Attraverso questo percorso, e i molti successivi passi che seguiranno, si vogliono esplorare e individuare alcuni “minimi comuni denominatori” che possano fungere da guida e da ispirazione per le nostre richieste di cambiamento della scuola come istituzione. Intendiamo rivolgerci direttamente al Ministero e a tutte le forze sociali attive nel mondo della scuola. Quello che abbiamo iniziato non è un progetto preconfezionato, ma una proposta aperta: desideriamo che sia il confronto a modellare i contenuti e i metodi di lavoro.

GEA 2026

 Il titolo dell’edizione di GEA 2026 è la frase con cui iniziava un romanzo storico di Charles Dickens sugli anni della Rivoluzione francese: “Era il migliore dei tempi, era il peggiore dei tempi”. Un inizio perfetto per descrivere i nostri anni di crisi. Xi Jinping, il leader cinese, la aveva scelta per iniziare il suo intervento al Forum di Davos del 2017, di fronte ai leader occidentali. 

 

Viviamo dentro una delle fasi più complesse della storia contemporanea. Guerre, crisi climatica, aumento delle disuguaglianze, trasformazioni tecnologiche rapide e profonde stanno ridisegnando il mondo nel quale crescono bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Un mondo che spesso appare incapace di offrire risposte all’altezza delle sfide che abbiamo davanti e che rischia di consegnare alle nuove generazioni un futuro già compromesso. Il festival GEA (Giornate di Educazione e Ambiente) nasce dalla convinzione che non possiamo limitarci a raccontare le crisi che attraversiamo. Dobbiamo anzi con urgenza costruire luoghi collettivi in cui immaginare e praticare alternative. La scuola è uno di questi luoghi. Uno spazio educativo e culturale fondamentale, dove una società decide che tipo di futuro vuole costruire.

Viviamo dentro una delle fasi più complesse della storia contemporanea. Guerre, crisi climatica, aumento delle disuguaglianze, trasformazioni tecnologiche rapide e profonde stanno ridisegnando il mondo nel quale crescono bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Un mondo che spesso appare incapace di offrire risposte all’altezza delle sfide che abbiamo davanti e che rischia di consegnare alle nuove generazioni un futuro già compromesso. Il festival GEA (Giornate di Educazione e Ambiente) nasce dalla convinzione che non possiamo limitarci a raccontare le crisi che attraversiamo. Dobbiamo anzi con urgenza costruire luoghi collettivi in cui immaginare e praticare alternative. La scuola è uno di questi luoghi. Uno spazio educativo e culturale fondamentale, dove una società decide che tipo di futuro vuole costruire.​

Il programma educativo di GEA lega la tutela dell'ambiente alla giustizia sociale, evidenziando come la crisi ecologica colpisca soprattutto le persone e i territori più fragili e richieda quindi l'integrazione tra scienze naturali e umane. Parlare di scuola significa affrontare il tema dei privilegi e delle disuguaglianze educative e territoriali, partendo dal presupposto che una scuola veramente democratica deve contrastare le cause dell'esclusione. Il festival GEA si propone come spazio di riflessione per superare l'idea dei bambini come fruitori passivi di decisioni altrui, mettendone al centro la voce e riconoscendoli come soggetti attivi capaci, già da oggi, di analizzare i problemi, contrattare soluzioni e far valere le proprie idee. Per affrontare le sfide ambientale ed educativa servono comunità educanti, reti territoriali e la collaborazione tra insegnanti, ricercatori, artisti, attivisti e cittadini. Giunto alla sua quarta edizione, il festival di GEA si propone come uno spazio aperto di confronto e progettazione per chi opera quotidianamente per il cambiamento, affermando l'importanza di orientare il futuro attraverso scelte collettive, relazioni e pratiche diffuse nelle scuole e nei territori. Il programma della IV edizione offre un ricco percorso di approfondimenti e attività pratiche articolato in diverse sezioni. Il momento centrale dell'evento è affidato a una lectio magistralis tenuta da Antal Kuthy, incentrata sul tema "Sovranità dell’IA in Europa? Diritti, dignità e sostenibilità". Ampio spazio viene dedicato a una serie di conversazioni tematiche che toccano questioni ambientali, sociali ed educative: Territorio e Ambiente: Si parla della Rete dei Paesaggi Attivi a cura dell'Associazione culturale Landscape For, delle Pratiche e linguaggi per la crisi climatica con Osman Arrobbio, Stefania Divertito e Caterina Orsenigo, fino alle Lezioni sul cambiamento, clima e pandemia tenute da Giovanni Lo Storto e Sebastiano Maffettone. Scuola, Inclusione e Società: Si approfondiscono il ruolo dell'educatore di plesso (Rete Nuova Educativa Scolastica), l'insegnamento dell'Africa oltre la narrazione coloniale con Massimo Ciglio, l'impatto di AI e Scuola con Michele Martini e Diomede Mazzone, il tema de Professione Insegnante: sfide e opportunità di oggi con Laura Marzi, Gilda Terranova e Pietro Savastio e le proposte sulla Crisi dell'inclusione e del sostegno affrontate da Simona D’Alessio, Arianna Vennarucci e Dario Ianes. Per docenti ed educatori sono previsti workshop e laboratori pratici focalizzati sulla gestione positiva e non punitiva delle classi difficili (con Benedetta Zagni, Lenotyna Bratankova e Annalisa Debiasi), sul benessere a scuola e il ruolo degli adulti (con Sara Vanin e Sergio D’Onofrio) e sull'’educazione alle differenze sessuo-affettive a cura del gruppo Educare alle Differenze, sui giovani e contesti marginalizzati (con Tonino Stornaiulo e Oreste Brondo) Infine, l'evento dedica una particolare attenzione ai più piccoli: Tra i laboratori per bambini figurano il laboratorio creativo Il Leggendario: vista rivista smonta rimonta (con TigrEditrice e Chialab) e l'esperienza Brick by Brick, realizzata da TeMA Lab (Università di Napoli Federico II) in collaborazione con l'associazione "Brickanti - Mattoncini al Sud". A chiudere l'offerta per i più giovani vi è lo spettacolo "Ragazzi, quante storie! I segreti dello scrittore", un incontro-spettacolo condotto dall'autore Luigi Dal Cin.

I protagonisti 
di Gea 2026

Scopri gli ospiti di GEA 2026:
l’esperto di IA Antal Kuthy, l’architetto ed esperto di paesaggio e pianificazione territoriale italiano Paolo Castelnovi, l’ urbanista e geografo Andrea Visioli, ,  la Responsabile delle Pubbliche Relazioni e dello Sviluppo di Progetti Culturali Benedetta Baraggioli, la Referente della Fondazione Comunità di Danisinni ETS Elisa Ventura, il Dirigente del settore educazione presso il Dipartimento Servizi di comunità Massimo Stefanini, Laura Cadamosti dell’AIAS ETS Milano, la Pedagogista clinica, referente per il Diritto allo studio della Città Metropolitana di Torino Luisa Pennisi, il Docente in Sociologia dell’Ambiente e del Territorio Osman Arrobbio, la scrittrice Stefania Diverito, la giornalista Caterina Orsenigo, il Dirigente scolastico Massimo Ciglio, il Ricercatore di sociologia dei processi culturali e comunicativi Michele Martini, l’insegnante Diomede Mazzone, la docente di Informatica Delfina Malandrino, la scrittrice Laura Marzi, l’insegnante Gilda Terranova ed il ricercatore Pietro Savastio, le docenti Simona D’Alessio e Arianna Vennarucci,  il Presidente della Fondazione Scuola e Ricerca Dario Ianes, il CEO Lering Giovanni lo Storto, il Professore emerito di filosofia politica e direttore, Sebastiano Maffettone.

 

protagonisti dei workshop e dei laboratori:  

Benedetta Zagni, Lenotyna Bratankova, Annalisa Debiasi, Sara Vanin, Sergio D’Onofrio, Tonino Stornaiulo, Oreste Brondo, Manuela Serantoni, Violetta Tomassetti, Domenico D’Amico, Luigi Dal Cin, TeMA Lab, Gruppo Educare alle Differenze Napoli

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Dal 2 al 4 ottobre a FOQUS, nel cuore di Napoli.
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Scopri il programma dell’evento


Iscriviti ai workshop 

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Scopri i protagonisti

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In occasione della prima edizione delle Giornate Educazione e Ambiente, nel 2023, è stato presentato il nuovo polo educativo un nuovo complesso scolastico realizzato con una progettazione ispirata alle più moderne teorie educative, che pongono al centro del programma l’ambiente e le metodologie della pedagogia attiva. Quel progetto si titolava e oggi EDUQA è la prima scuola in Italia a vocazione educativa ambientale: le decine di insegnanti che hanno iniziato a lavorarci nel 2022 hanno seguito uno speciale triennio di formazione sui temi della crisi climatica, la sostenibilità, l’ambiente e le metodologie della scuola attiva, secondo un programma coordinato dalla direzione delle scuole “Dalla Parte Dei Bambini” e realizzato in collaborazione con il CNR – Ibe di Firenze, la Facoltà di Agraria dell’Università Federico II, Legambiente Campania, e con i principali enti e atenei italiani impegnati nella questione ambientale. EDUQA è il risultato della collaborazione tra le Scuole “Dalla Parte dei Bambini”, la Fondazione FOQUS, Bolton Hope Foundation e l’impresa sociale “Con i bambini”. EDUQA ospita un nido, una scuola d’infanzia, una scuola primaria e una secondaria di primo grado, un garden lab in quello che fu l’orto rinascimentale dell’antico Convento dei Quartieri Spagnoli e spazi verdi sulle sue terrazze. Si apre sulla piazza Montecalvario ed è tra le scuole protagoniste del progetto “Quartieri Spagnoli, Scuola di futuro”, promosso e sostenuto da Fondazione CDP. EDUQA è forse il più ambizioso progetto del programma di rigenerazione urbana avviato da FOQUS e dall’Impresa sociale “Dalla Parte Dei Bambini” a favore dei Quartieri Spagnoli, nel 2014.

Rivivi le edizioni 2023 e 2024

Guarda i video degli incontri di GEA ’23 e GEA
'24 e ascolta i talk più appassionanti delle
passate edizioni!
S. Bramini, M. Martinelli, E. Montanari -  Teatri commoventi.
Antonello Pasini - L' equazione dei disastri
E. Silvestri, P. Siani, F. Portanova -  Prima infanzia, modelli.
Franco Lorenzoni - Educare controvento.
F. Cassini, V. Bo  - Leggere la natura e l’ambiente, viaggio attraverso i libri.
M. Musella, M. Striano, E. Acerra, M.De Luzenberger, L. Corvo, P. Pierri - Dispersi e abbandonati
G. Lerner, F. Bayona (Melilla), R. Quaglia - Fare scuola al fronte.
D. Bacchini, D. Barrilà, A. Cuzzocrea, A. Vianello - Doveva andare tutto bene.

PARTNER

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dalla parte dei bambini
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con i bambini

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FOQUS

BE for Education Foundation

con i bambini

Impresa sociale

in collaborazione con

comune di napoli
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Oficina Cultural Embajada de España en I

Ambasciata di Spagna in Italia

e

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università federico II di napoli
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CNR – Istituto di Bioeconomia di Firenze

Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Napoli Federico II - scuola politecnica e delle scienze di base

Dipartimento di Studi Umanistici - Università degli studi di Napoli Federico II

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Dipartimento di Scienze Sociali - Università degli studi di Napoli Federico II

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Dipartimento di Agraria - Università degli studi di Napoli Federico II

Elon University

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Legambiente Campania

I.N.D.I.R.E. - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa

e con

Liceo Statale Antonio Genovesi

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Le Pleiadi cooperativa sociale a r.l.

NA - I.C. A.Ristori

APS Napoli Children

Associazione Quartieri Spagnoli

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AEF – Accademia Europea di Firenze

con il supporto di

Chambre du Commerce de France en Italie

Siram Veolia

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Guillin

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